Si sono appena chiuse le porte della wire & Tube 2026 a Düsseldorf, nell'edizione che celebrava il quarantesimo anniversario della wire nella città sul Reno. Un traguardo importante per una manifestazione che ha saputo costruire, nel tempo, un'identità precisa: quella di luogo fisico in cui l'industria mondiale del filo, del cavo e del tubo si incontra, si confronta e traccia le proprie traiettorie future.
L'edizione 2026 della wire e della Tube si è svolta in un contesto macroeconomico e geopolitico tutt'altro che semplice: dazi, catene di fornitura in fase di ridisegno, e pressioni sui costi energetici hanno fatto da sfondo alle cinque giornate di fiera. Non sono ancora state rese note cifre assolute sul numero dei visitatori; sappiamo però che la wire & Tube 2026 ha attratto professionisti da 130 Paesi: una platea internazionale che conferma il richiamo globale della manifestazione, nonostante le perturbazioni logistiche che hanno segnato alcuni giorni della fiera: uno su tutti, uno sciopero della Lufthansa in coincidenza con l'evento ha causato cancellazioni e riprogrammazioni dei voli. Il dibattito tra quantità e qualità dei visitatori, ricorrente a ogni edizione, si ripropone anche questa volta e può spostare significativamente il giudizio personale. In questo quadro, Messe Düsseldorf ha sottolineato la crescente rilevanza del settore della difesa, che «sta acquisendo sempre maggiore importanza; nuovi gruppi di visitatori hanno affollato gli stand della fiera, alla ricerca di soluzioni concrete per soddisfare le elevate esigenze in termini di materiali e qualità.»
Gli espositori: 2.600 aziende, 16 padiglioni, 65 Paesi
Sul fronte espositivo, wire & Tube 2026 ha riunito 2.600 espositori provenienti da 65 Paesi, distribuiti su una superficie di circa 119.000 metri quadrati in 16 padiglioni. L'intera filiera era rappresentata: dalle macchine per trafilatura e laminazione alle tecnologie per tubi, dai semilavorati metallici ai sistemi di misura e controllo, fino ai lubrificanti, agli utensili e ai servizi specializzati. Una panoramica che, di per sé, costituisce una fotografia dello stato dell'arte tecnologico del comparto.
Quali sono state le impressioni delle aziende presenti su Expometals.net?
Dal nostro punto di vista indipendente e trasversale, noi di Expometals.net – presenti in fiera con lo stand 9B04 – abbiamo avuto anche quest'anno l'opportunità di raccogliere commenti di prima mano da alcune delle aziende presenti sulla nostra piattaforma che hanno partecipato come espositrici. Eccoli, in ordine alfabetico per nome azienda:
«Siamo molto soddisfatti dell’edizione di quest’anno di wire Düsseldorf. Nonostante alcune difficoltà nei voli verso la Germania, dovute a cancellazioni, la nostra esperienza è stata nel complesso positiva. Il nostro stand ha registrato un’elevata affluenza, confermando ancora una volta il valore della fiera. Molti fornitori stanno affrontando il tema dei dazi e delle relative criticità. Dal nostro punto di vista, poiché queste misure incidono sull’importazione di numerosi materiali negli Stati Uniti, diverse aziende stanno valutando o avviando una produzione interna. Ed è qui che interveniamo noi, fornendo macchinari che permettono di localizzare la produzione, riducendo la dipendenza dalle importazioni. Allo stesso tempo, il contesto politico resta incerto e molte aziende hanno sospeso o rinviato gli investimenti. Diversi progetti sono stati posticipati, con un impatto diretto anche sulle nostre previsioni di consegna. In sintesi, l’interesse del mercato è presente, ma alcune decisioni operative vengono rimandate.»Adam Högqvist, Sales & Marketing Director at
Candor Sweden AB
«Durante la fiera Tube 2026 abbiamo sottolineato un concetto fondamentale: nel mercato globale, la qualità non si dichiara, ma si dimostra e soprattutto si certifica. Aver ottenuto la certificazione IATF 16949 e aver integrato gli standard nel cuore dei nostri processi produttivi rappresenta una garanzia concreta di affidabilità e ci permette di distinguerci come partner affidabile non solo nell'automotive, ma anche in altri settori strategici. Questo riconoscimento attesta il nostro impegno costante nel ridurre gli sprechi e prevenire i difetti, rispondendo con rigore alle crescenti esigenze di un mercato che punta oggi al margine d'errore zero. Le innovazioni presentate quest'anno evidenziano come il monitoraggio in tempo reale e le nuove tecniche di formatura ad alta precisione stiano ridefinendo i livelli di efficienza. Il risultato è una produzione sostenibile, caratterizzata da una qualità costante e senza compromessi. La nostra presenza a Düsseldorf rafforza una visione precisa: l’automazione e la qualità certificata sono gli strumenti fondamentali per continuare a guidare il business dei nostri partner nel settore dei tubi inox di piccolo diametro e spessore.»Il team
CSM TUBE
«Ogni azienda investe energie e risorse per garantire una presenza efficace in fiera. Quest'anno, tuttavia, il contesto si è rivelato particolarmente complesso. Le tensioni geopolitiche, la debolezza della domanda in diversi settori chiave e la crescente attenzione ai costi da parte delle aziende - che in molti casi hanno rinunciato a partecipare come visitatori - hanno inciso in modo rilevante. A questi fattori si sono aggiunte criticità legate al traffico aereo internazionale. D’altra parte, la minore affluenza ci ha consentito di dedicare più tempo e attenzione a clienti e prospect con esigenze specifiche, migliorando la qualità delle interazioni. C’era la speranza che la fiera potesse rappresentare un segnale positivo per il mercato, ma purtroppo questa aspettativa non ha trovato conferma.»Mr. Markus Giese, CEO of Drahtwerk Wagener
«La fiera si è rivelata un’importante opportunità di networking e confronto con partner, clienti e fornitori a livello internazionale. L’affluenza al nostro stand è stata molto significativa e conferma il forte interesse verso le nostre soluzioni: siamo pienamente soddisfatti dei risultati raggiunti.» Il team Manentimacchine
«Abbiamo registrato contatti molto interessanti, con una qualità superiore rispetto all’edizione 2024. Essere presenti a Tube si conferma una scelta importante: rappresenta per Mazak l’occasione giusta per ribadire il proprio impegno nel taglio laser tubo, un’area in cui continuiamo a investire con convinzione. In fiera abbiamo esposto la FT-250, che rappresenta un’aggiunta chiave alla nostra gamma, posizionata nel segmento con maggiore domanda: tubi e profili di medie dimensioni. La macchina è progettata per offrire un’elevata versatilità, consentendo di eseguire in un unico processo diverse lavorazioni. I principali settori di destinazione sono, ad esempio, l’arredamento metallico, le macchine agricole e il packaging, ma osserviamo una crescita significativa anche da parte di aziende attive nella logistica e nei data center. Parallelamente, sempre più fornitori di acciaio e centri servizio si stanno dotando di queste tecnologie per ampliare la propria offerta, includendo la fornitura di tubo lavorato come servizio.»Gaetano Lo Guzzo, Director Laser Business Europe, Mazak
«Dietro ogni progetto ci sono persone, energia e tanta passione. Il momento fieristico cattura perfettamente lo spirito che portiamo in ogni sfida: collaborazione, entusiasmo e la voglia condivisa di crescere. Un grande grazie a tutto il team per l'impegno e la dedizione — e a tutti coloro che si sono fermati a incontrarci!»Lorenzo Fassa, Chief Sales Officer,
MTM Group
«wire 2026 ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante la fiera, sia per il networking con i clienti esistenti sia per entrare in contatto con prospect e nuovi clienti, e quanto rimanga centrale come piattaforma per le novità e l'innovazione. Con il nostro nuovo processo in anteprima mondiale, la soluzione di protezione anticorrosione senza oli né VOC, abbiamo ricevuto riscontri molto positivi e ora attendiamo con interesse i primi risultati concreti. Per noi, questa soluzione è un vero punto di svolta con un elevato potenziale di mercato.»Christian Blasiak, Head of Global Sales at Traxit Wire Lubrication
«In qualità di progettista meccanico di macchine per filo, queste sono state le mie impressioni: sul piano qualitativo, l'edizione 2026 non ha mostrato elementi di discontinuità rilevanti: il settore attraversa una fase di sostanziale consolidamento, con innovazioni ancora limitate. Il tema più ricorrente è stato la crescente domanda di automazione a supporto o in sostituzione dell'operatore umano, spinta dalla difficoltà di reperire manodopera qualificata. Il vero nodo rimane però quello dei costi: la consapevolezza dell'importanza dell'innovazione c'è, ma la propensione all'investimento è contenuta — e per chi progetta, questo si traduce in scelte sempre più restrittive. Le tecnologie emergenti, come quelle basate su sistemi intelligenti, hanno costi poco influenzati dal settore applicativo e risultano ancora difficilmente sostenibili per molte aziende del comparto. L'auspicio è che una maggiore consapevolezza delle esigenze tecniche e produttive favorisca, nel tempo, una più concreta apertura verso l'innovazione.»Ing. Sergio Rusconi
«Credo che sia andato tutto bene. Eravamo presenti con macchinari in funzione, il che richiede una logistica impegnativa ma fa una differenza concreta nell'attrarre il pubblico giusto. I giorni di apertura sono stati condizionati dai disagi Lufthansa: numerosi voli cancellati lunedì e martedì hanno creato problemi sui collegamenti da Francia, Italia, Austria e Regno Unito. Da dopo il Covid registriamo meno visitatori, ma di qualità superiore — chi viene al nostro stand sa già chi siamo e cosa facciamo. Il recente rebranding, supportato da nuovi video e materiali, ha contribuito a rinnovare la nostra immagine, consolidando però un percorso già avviato. Le prossime fiere in calendario per noi sono wire Expo Milwaukee a inizio maggio, wire China a settembre — dove saremo presenti nel Padiglione Francese — e wire India.»Philie Colin, Marketing and Communication Coordinator,
Setic & Pourtier
Dal lato di Expometals.net, la fiera è stata, come sempre, un'occasione preziosa per incontrare di persona i clienti e i partner che normalmente raggiungiamo attraverso i nostri canali digitali. E possibilmente per raccogliere l’adesione di nuove aziende, interessate ad ampliare la propria visibilità online 365 giorni l’anno. Nelle prossime settimane provvederemo ad attivare i loro stand online su Expometals. Ora che i padiglioni si sono svuotati, il lavoro continua: aggiornare, connettere, informare. Restate sintonizzati su Expometals.net.
E segnate già le prossime date in calendario: wire & Tube Düsseldorf tornerà dal 3 al 7 aprile 2028.
Photo: Messe Düsseldorf / Tillmann